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CAPPELLA DI SAN GIOVANNI

Frazione Margone

La chiesa dedicata a S. Giovanni Battista è della fine del 1600. Il primo documento in cui se ne parla è del 1674, anche se una vaschetta per l’acqua santa in marmo bianco posta sul lato sinistro dell’entrata, porta la scritta :”Carità di Gio. Albrì 1656”. Naturalmente era diversa dall’attuale, con l’altare addossato alla parete di fondo, cinto da cancelli di legno.
Nella Visita Pastorale del 1843 si riscontra una sistemazione diversa, con l’altare staccato dalla parete e lo spazio retrostante che serve da sacrestia. Un appunto dice:- È assai spaziosa perché ampliata da pochi anni-.
La ricostruzione della cappella avvenne verso la fine dell’Ottocento, quando Margone era la più popolosa frazione di Usseglio, per iniziativa del sacerdote margonese teologo Albrì, parroco di Stupinigi e cappellano estivo di Margone e di Cibrario Gaudin Giacomo e con l’aiuto di tutti i margonesi. La cappella, completamente restaurata e decorata è benedetta dal parroco di Usseglio don Brusa il 7 luglio 1894. Si aggiunsero in seguito il pulpito, l’altare e il pavimento in marmo, dono questi ultimi di Cibrario Gaudin Giacomo. In particolare si vede un’incisione nel marmo sulla soglia della chiesa datata 1904 che recita: – Per grazia ricevuta da S. Giovanni Battista in favore della figlia Marietta- Giacomo Cibrario Gaudin riconoscente il pavimento di questa chiesa offriva.-
È questo anche l’unico ex voto esistente nella chiesa.
Nel 1932 fu rimessa a nuovo la facciata in pietra a vista e messo l’impianto della luce elettrica. Il campanile pure in pietra fu costruito nel 1938, anno in cui fu installato l’orologio. Anche il porticato laterale fu costruito in quell’anno, sempre grazie a vari benefattori, tra cui Cibrario Giovanotu e i tre fratelli Cibrario Gaudin. Alcune statue lignee ornano la chiesa: S. Rocco, la Madonna del Rosario e pregevole è il crocifisso con i segni della passione posto sopra l’altare. Vi sono inoltre alcuni grandi quadri, una statua dell’Addolorata e una di S. Giovanni Battista. Alcune iscrizioni scolpite nel marmo situate sul lato destro dell’altare ricordano i benefattori della chiesa.

Santo patrone 24 giugno